infernoparadisiaco
sfioramilapelle:

h0ekay:

razorsharpvaginas:

greed:

luxuriousnightmares:

jodiamandis:

unsurepen:

treatmen-t:

passionanddanger:

ive reblogged this too many fuckin times but NO FUCKS ARE GIVEN

I JUST REALLY LOVE TATE

WHY CANT I HAVE A CUTE DEAD BOYFRIEND 

His fucking dimples. His eyes. Those lips… Please be mine.

TATE IS SO SWEET IT BREAKS MY HEART

he killed like 10 people and raped violet’s mom

DONT JUDGE HIM HES A FRAGILE ANGLE

TAAAAATE i love you

Te se amaa.

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His fucking dimples. His eyes. Those lips… Please be mine.

TATE IS SO SWEET IT BREAKS MY HEART

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DONT JUDGE HIM HES A FRAGILE ANGLE

TAAAAATE i love you

Te se amaa.

La sofferenza è direttamente proporzionale alla mancanza di qualcosa o di qualcuno.
Ora, la domanda che spesso ci sfiora la mente è questa: cosa posso fare per stare meglio?
Coetanei e media consigliano: ubriacati, libera la mente, non pensare a niente, esci, vai in giro con gli amici a fare cazzate.
Che dire di noi? Gli diamo retta? Ovviamente si, perchè noi giovani siamo facilmente influenzabili e lunatici.
Comunque sia la decisione è presa.
Ti alzi e ti ripeti che la frase di tumblr letta ieri sera è vera “per essere felici e risalire bisogna toccare il fondo”;
‘ma sì, stasera esco e bevo fino allo sfinimento, così mi divertiró e non penseró a niente.’
Il giorno dopo ti alzi con la nausea e un mal di testa terribile,ti rendi conto che non è andata proprio come speravi. Lo stomaco emette un piccolo rumore e corri in bagno a vomitare, e mentre lo fai non vomiti solo l’alchool, vomiti il suo nome quasi come lo stessi gridando e implorando allo stesso tempo, vomiti la sensazione di schifo che hai dentro, vomiti la frase dei tuoi genitori ‘sei la rovina della nostra famiglia’, vomiti tutte le promesse in cui avevi sperato e le tante belle parole al quale avevi creduto, vomiti il fatto di aver bevuto per qualcuno che probabilmente non tornerà più, qualuno che magari mentre tu stai piegata sul cesso se la sta spassando; vomiti perchè ti senti sola, per tutte le volte che sei stata così stupida da farti usare, pestare e stracciare; vomiti il fatto di non essere mai stata abbastanza per nessuno, per il vuoto incolmabile che qualcosa o qualcuno ti ha lasciato dentro.
Ti alzi, ti lavi il viso, afferri l’asciugamano e ci fiondi dentro la faccia quasi come volessi soffocarti.
Alzi la testa, vedi il tuo riflesso sullo specchio e cominci ad analizzare il tutto: il trucco della sera precedente se ne è andato a puttane e ha lasciato solo un ammasso di schifo nero sulla faccia, hai le stesse sembianze di un panda al quale hanno appena trafitto il cuore; cominci a chiederti quand’è che hai cominciato a non volerti più bene, quand’è che hai perso il sorriso e hai deciso che non meritavi più di essere felice, ma soprattutto ti chiedi chi si sia preso la briga di farti tutto questo, e come TU hai potuto permetterglielo.
Decidi di dire basta, perchè sapete, arriva un momento in cui la parola basta va detta. Lo devi fare per te, perchè devi andare avanti, qualunque situazione tu stia passando. Forse non hai ancora toccato il fondo come diceva tumblr, forse si puó stare ancora peggio di così, anzi, sicuramente ci sono dolori più grandi, ma non sono qua per giudicare te o il tuo dolore. Se ti sto dicendo tutto questo è per farti capire che non c’è bisogno di toccare il fondo per rialzarsi, e sai perchè? perchè ci solo persone che lo hanno toccato questo ‘fondo’ e si sono messe a sedere aspettando chissà quale miracolo che le riporti su. Invece no, sei tu che puoi fare la differenza, cominciando a spingere con tutta la tua forza verso l’alto e se diventa troppo dura, spingi ancora più forte ripensando a tutto quello che hai avuto il coraggio di passare; ed è proprio nel momento in cui credi di non farcela che…ti volti e vedi una persona che non avevi mai visto prima, è proprio accanto a te, ti sorride, ti afferra saldamente e ti riporta su. Ed ecco che finalmente respiri, quel masso che si era fatto albergo nel tuo stomaco si sta pian piano dissolvendo.
Allora capisci che c’è sempre e dico SEMPRE, un motivo o una persona, per cui vale la pena di aspettare e di trovare il coraggio di continuare a lottare.